A.S. 2016-2017

Tematica principale del progetto Scenari XX Secolo per l’anno scolastico 2016/2017 sarà: L’Unione Europea, nascita e sviluppo.

L’Unione Europea muove i primi passi all’indomani del più feroce conflitto di tutti i tempi, la seconda guerra mondiale, con lo scopo di mettere fine alle frequenti guerre tra paesi vicini. Negli anni cinquanta, in piena guerra fredda fra Usa e Unione Sovietica, la comunità europea del carbone e dell’acciaio comincia ad unire i paesi europei sul piano economico e politico: i sei membri fondatori sono il Belgio, la Francia, la Germania, l’Italia, il Lussemburgo e i Paesi Bassi.

Da questo momento in poi, i paesi coinvolti continuarono il lento processo di crescita e di allargamento che portò al Trattato di Roma del marzo 1957 (istituzione della Comunità economica europea, o “mercato comune”), all’entrata di nuovi stati, alla nascita di un Parlamento europeo, al Trattato di Maastricht e all’istituzione di una moneta unica.

Il politico italiano Altiero Spinelli, fondatore del Movimento federalista in Italia, fu anche uno dei padri fondatori dell’Unione europea e una delle figure chiave della proposta per un Trattato su un’Unione europea federale, il cosiddetto “Piano Spinelli”, poi adottato dal parlamento europeo nel 1984: fu di grande ispirazione per il consolidamento dei Trattati dell’Unione europea negli anni ’80 e ’90.

Dietro l’avanzata odierna di crescenti nazionalismi e soprattutto la messa in discussione dell’Unione Europea da parte degli stati membri e dei loro cittadini, intendiamo proporre un percorso di studio e di approfondimento su una tematica poco affrontata sui testi scolastici odierni. Esamineremo la nascita dell’Unione Europea, il ruolo fondamentale dell’Italia, la crescita e il ruolo successivo nel quadro nazionale ed internazionale.

In occasione del 60° anniversario dalla firma del Trattato di Roma che cadrà il prossimo 25 marzo 2017 si propongono agli studenti degli Istituti scolastici della nostra Provincia due grandi appuntamenti dedicati all’Unione Europea con due illustri relatori.

Il primo, dal titolo: “Bilanci e Prospettive della Comunità Europea” è tenuto in data martedì 20 dicembre 2016 da Claudio Lodici, professore associato di scienza della politica, insegna sistemi politici comparati alla Loyola University of Chicago. Ha lavorato al Ministero del Bilancio e della Programmazione Economica, al Ministero della Difesa e al Senato della Repubblica. È Visiting Fellow del Progressive Policy Institute, Washington, DC. È esperto di economia, studi internazionali e sistemi politici comparati, fra cui quello dell’Unione Europea.

Il secondo si svolgerà il giorno giovedì 9 marzo 2017 alla presenza di Giuliana Laschi, insegnante di storia dell’integrazione europea presso l’Università di Bologna ed avrà come titolo: In cerca di un’Europa migliore: alle radici del processo di integrazione europea. In particolare verrà approfondito il tema della storia della Comunità e ripercorrerà i momenti salienti del processo politico, economico e diplomatico alla base della costituzione dell’UE. Lo studio si baserà sull’intreccio di tre livelli di analisi: quello internazionale, quello europeo e quello nazionale. Partendo da alcuni cenni sul dibattito storiografico in merito alle origini del processo di integrazione, gli studenti verranno guidati alla comprensione dei principali fattori esterni ed interni all’Europa che hanno orientato il cammino verso l’Unione, a partire dal secondo dopoguerra.

 

In occasione del “Giorno della Memoria” 2017 si propone, in data martedì 31 gennaio 2017, un incontro dal titolo “Ebrei in Italia fra persecuzione e resistenza” alla presenza di due relatori esperti: Michele Sarfatti, studioso della persecuzione antiebraica e della storia degli ebrei in Italia nel XX secolo (dal 2002 al 2016 è stato Direttore della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC, Milano; nel 2015 Membro della Commissione Governativa italiana per il nuovo allestimento dell’esposizione sull’Italia nel Memorial-Museum Auschwitz-Birkenau. E’ autore di rilevanti pubblicazioni, tra cui “Gli ebrei nell’Italia fascista. Vicende, identità, persecuzione” e “La Shoah in Italia. La persecuzione degli ebrei sotto il fascismo” ) e Valentina Sara Di Palma. Per l’occasione saranno presenti all’evento la testimone, Mirella Stanzione con un intervento su “Testimonianza dai lager: Ravensbruck, lager delle donne”, e la testimone Vera Michelin Salomon, antifascista della Resistenza romana.

In occasione del “Giorno del Ricordo” 2017: continuando nel percorso degli anni passati, il progetto cercherà di accostare i giovani ai “protagonisti” diretti di eventi spesso poco conosciuti relativi al confine nord-orientale, ricollegandosi in tal modo al tema del rapporto tra Europa e Jugoslavia e affrontando tragedie come le vicende delle foibe e dell’esodo. Il tutto potrà essere analizzato in un’ottica di tipo europeo e sovranazionale, approfondendo anche questioni che spesso sono state trascurate dalla storiografia italiana, come l’occupazione italiana in Jugoslavia del 1941-1943.

L’evento si svolgerà il giorno mercoledì 8 febbraio 2017 e avrà come tematica ”Guerra e dopoguerra tra Italia e Jugoslavia: occupazione, Guerra Civile e Foibe” e sarà tenuto da Eric Gobetti, autore del libro “Alleati del nemico. L’occupazione italiana in Yugoslavia (1941-1943)” con un intervento che verterà in particolare sulle foibe e sul successivo esodo istriano-dalmata. Per portare la testimonianza diretta sarà presente Silva Rusich, personalità preparata figlia di Sergio Rusich, antifascista della prima ora e poi deportato e vittima costretta all’esodo istriano.

Coordinerà Stefano Bartolini (Istituto Storico della Resistenza di Pistoia), autore del libro “Fascismo antislavo. Il tentativo di «bonifica etnica» al confine nord-orientale”.

In occasione del “Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi” 2017 approfondiremo la figura di Aldo Moro, uno dei più importanti politici italiani dell’ultimo decennio, appartenente al partito della Democrazia Cristiana e assassinato violentemente nel 1978. La stagione degli anni ’70 fu caratterizzata da un crescendo di violenza stragista e politica che culminò con la tristemente famosa strage di Bologna del 1980. Furono anche anni di movimentismo, di forte partecipazione politica e giovanile, di importanti cambiamenti sociali. La figura di Aldo Moro deve essere necessariamente inserita nel contesto storico in cui viene a nascere e svilupparsi la violenza politica e terroristica nel nostro Paese.

Intendiamo proporre alle scuole un incontro dal titolo “L’Italia di Aldo Moro e i 55 giorni che cambiarono la storia della Repubblica” che si terrà martedì 11 aprile 2017 alla presenza di  Ilaria Moroni (direttrice dell’Archivio Flamigni), laureata con una tesi sul caso Moro e Giovanni Ricci, figlio dell’autista della scorta che accompagnava Moro alla Camera la mattina del 16 marzo 1978, giorno del rapimento.

Coordina Filippo Mazzoni (Istituto Storico della Resistenza di Pistoia), autore del libro “Il terribile quindicennio (1969 – 1984)”.

Nell’anniversario della caduta del muro di Berlino è nostra intenzione proporre alle Scuole interessate la proiezione della recentissima puntata de Il tempo e la storia (Rai Storia), dal titolo “I muri: aldilà delle frontiere. Dalla caduta del muro di Berlino alla costruzione di nuove frontiere religiose e ideologiche che dividono il mondo” con in studio il professor Giovanni De Luna.

Martedì 29 novembre 2016 ore 8:30 intervento presso l’Istituto Professionale Alberghiero “F. Martini” di Montecatini Terme della Dott.ssa Chiara Martinelli con proiezione filmato Rai “Il Tempo e la Storia. I nuovi muri”.

Sabato 17 dicembre 2016 alle ore 11:00 intervento presso l’Istituto Professionale Alberghiero “F. Martini” di Montecatini Terme della Dott.ssa Chiara Martinelli con proiezione filmato Rai “Il Tempo e la Storia. I nuovi muri”.

 

Per informazioni: Ufficio Pubblica Istruzione (Maurizio Bruschi) tel. 0573/374279 mail: m.bruschi@provincia.pistoia.it