A.S. 2019-2020

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Scenari 2019-2020

Effetto ’68. Movimenti giovanili, cultura e politica in Italia e nel mondo

A partire dall’anno scolastico 1999/2000 la Provincia di Pistoia e l’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Provincia di Pistoia collaborano alla realizzazione di un progetto di interesse provinciale di approfondimento della Storia del ‘900, denominato “Scenari del XX Secolo”; il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

L’obiettivo è fornire strumenti per una conoscenza della storia contemporanea in senso critico, approfondendo tematiche quali la memoria storica, l’interazione con altre culture, il valore della solidarietà e l’educazione alla tolleranza.

Gli incontri di approfondimento previsti sono sei, quattro destinati alle giornate istituzionali (Giorno della Memoria, Giorno del Ricordo, Giorno della memoria delle vittime del terrorismo, Festa di Liberazione), due al tema selezionato in condivisione con i docenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Pistoia.

Il tema prescelto è “Effetto ’68. Movimenti giovanili, cultura e politica in Italia e nel mondo”, un anno di grandi cambiamenti sotto tutti punti di vista, politici, sociali e culturali, necessariamente trattato su più livelli: quello internazionale, nazionale e locale.

Un anno intenso nella storia repubblicana e mondiale, scandito dall’esplosione internazionale dei movimenti studenteschi e da eventi destinati a segnarne una cornice: dall’offensiva del Tet al maggio francese, dalla primavera di Praga alle Cina di Mao, contraddistinto da una comunicazione nuova e dirompente di una generazione postbellica che in Europa e in America viveva la Guerra fredda mentre gli altri continenti affrontano guerre e mutamenti caldissimi.

A distanza di più di cinquant’anni, storia e memoria costituiscono un groviglio e per districarlo con cura non bastano le fonti tradizionali, ma abbiamo bisogno anche della dimensione soggettiva: il cinema, la fotografia, i manifesti e i muri.

Erik Hobsbawm parla del dato generazionale come criterio interpretativo del’68, “l’età dell’oro”. Una generazione che vive la piena occupazione, che rifiuta il potere, che produce e consuma: l’abbigliamento come identità, la musica, i viaggi.

Rompere le regole è la regola: lo status quo, nelle istituzioni scolastiche, nei rapporti tra generi, nella contestazione al governo e ai partiti, nella famiglia, il primo ambito ad essere investito, alla quale si propone l’alternativa della comune e una nuova concezione della donna; la militanza si realizza interamente sia nella sfera pubblica che in quella privata.

Ai bisogni e ai doveri familiari si sostituiscono i desideri. L’azione collettiva si unisce al riconoscimento dell’individualità. Sarà Pasolini l’unico a percepire l’unicità dell’edonismo e del consumismo della generazione del ’68.

La famiglia, nucleo della società, sarà la parola chiave, il fil rouge che accompagnerà tutti gli incontri di “Scenari del XX secolo”, una sorte di lente, di filtro per raccontare la storia sociale e politica del ‘900. Le famiglie segnate dalla Shoah, le famiglie spezzate dall’esodo dalmata fiumano, le famiglie sconvolte dagli eventi violenti degli anni Settanta, segnati dalle stragi e dal terrorismo in Italia.

L’intento è mostrare uno sguardo dall’alto e dal basso, da lontano nel tempo e da vicino nella microstoria familiare.

La ventesima edizione di Scenari del XX secolo, oltre alle lezioni frontali con docenti universitari, ricercatori e testimoni, si arricchisce con altre tipologie di incontro, come la visione di un film.

 

Il corso di formazione

Gli incontri con gli studenti saranno preceduti da un corso di formazione per i docenti sul ’68, al fine di analizzare il tema in modo approfondito, riservando sempre uno spazio per metodologie e pratiche per la didattica. Il corso, da tenersi tra ottobre e novembre, si struttura in tre giornate con due relatori e un laboratorio didattico.

Per gli insegnanti è prevista l’autorizzazione alla partecipazione ai corsi di formazione ISRPT in orario di servizio ai sensi degli articoli 64 e 67 del CCNL 2006-2009.

L’ISRPT è parte della Rete degli istituti associati all’Istituto Nazionale Ferruccio Parri (ex Insmli) riconosciuto agenzia di formazione accreditata presso il Miur (L’Istituto Nazionale Ferruccio Parri con la rete degli Istituti associati ha ottenuto il riconoscimento di agenzia formativa, con DM 25.05.2001, prot. n. 802 del 19.06.2001, rinnovato con decreto prot. 10962 del 08.06.2005, accreditamento portato a conformità della Direttiva 170/2016 con approvazione del 01.12.2016 della richiesta n. 872 ed è incluso nell’elenco degli Enti accreditati).

 

Conoscenza come partecipazione attiva

Come già sperimentato nel corso dell’anno scolastico 2018/2019, il progetto prevede la produzione di articoli, esperienze, recensioni e riflessioni da parte degli studenti coinvolti.

I docenti con le loro classi potranno chiedere consulenza ed eventuali incontri ai ricercatori dell’Istituto Storico della Resistenza, coordinatori dei vari incontri, per la preparazione dei materiali. Sul sito dedicato a “Scenari del XX secolo” (www.scenarixxsecolo.it), saranno condivisi le lezioni e i materiali prodotti, presentatati in una giornata finale di restituzione.

 

 Corso di formazione docenti

17-10-2019
1° incontro
Ore 15 – Apertura dei lavori
Ore 15:15 – La protesta del ’68: il caso italiano, Simone Neri Serneri (Università degli Studi di Firenze)
Ore 16:00 – Dibattito
Ore 16:15 – Lavoro, democrazia e conflitto nel “biennio rosso”  1968-69, Luca Baldissara (Università di Pisa)
Ore 17:00 – Dibattito
Ore 17:10 – Pausa
Ore 17:15 – La controinformazione. Parole e icone del movimento a cura di William Gambetta (Centro studi movimenti di Parma)
Ore 18:00 – Dibattito
Ore 18:15 – Chiusura dei lavori

24-10-2019
2° incontro
Ore 15 – Apertura dei lavori
Ore 15:15 – Autorità e studenti nel “lungo Sessantotto”. Il caso di Pisa, Breccia Alessandro (Università di Pisa)
Ore 16:00 – Dibattito
Ore 16:15 – Sessantotto. Due generazioni, Francesca Socrate (Sapienza Università di Roma)
Ore 17:00 – Dibattito
Ore 17:10 – Pausa
Ore 17:15 – Pensare la didattica. Percorsi sul ’68, Alice Vannucchi (Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in provincia di Pistoia)
Ore 18:00 – Dibattito
Ore 18:15 – Chiusura dei lavori

29-10-2019
3° incontro
Ore 15 – Apertura dei lavori
Ore 15:15 – La protesta globale del ’68 e la sua dimensione internazionale, Marcello Flores (Università di Siena)
Ore 16:00 – Dibattito
Ore 16:15 – Pci e movimento studentesco (1967-68): un incontro mancato?, Alexander Höbel (Fondazione Gramsci)
Ore 17:00 – Dibattito
Ore 17:10 – Pausa
Ore 17:15 – Studio di caso per la didattica: il nuovo diritto di famiglia e il ruolo della donna, Elena Vellati (Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea)
Ore 18:00 – Dibattito
Ore 18:15 – Chiusura dei lavori

 

20 novembre 2019
1° incontro 1968
Pistoia – DA DEFINIRE SEDE
Filippo Ferrara (Istituto Parri Bologna), Il Sessantotto. Luoghi, protagonisti, colonna sonora
Coordina Alice Vannucchi (Istituto storico della Resistenza di Pistoia)
Testimonianza di Mario Capanna
 

16 dicembre 2019
2° incontro 1968
Pistoia – Dopolavoro Ferroviario
Alberto De Bernardi (Università di Milano), 1968 in Italia, le rivolte studentesche
Coordina Francesca Perugi (Istituto storico della Resistenza di Pistoia)

 

30 gennaio 2020
Giorno della Memoria
Pescia – Teatro Pacini
Marta Baiardi (Istituto storico Toscano della Resistenza e dell’età contemporanea), Le famiglie ebree fra persecuzione e assistenza
Coordina Daniela Faralli (Istituto storico della Resistenza di Pistoia)
Testimonianza di Vera Vigevani Jarach (rifugiatasi in Argentina nel 1939 per sfuggire alle leggi razziali fasciste; madre di Plaza de Mayo)

 

19 febbraio 2020
Giorno del Ricordo
Pistoia – Dopolavoro Ferroviario
Gloria Nemec (Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia), Esercizi di memoria, narrazioni familiari fra foibe ed esodo giuliano-dalmata
Coordina Edoardo Lombardi (Istituto storico della Resistenza di Pistoia)
Testimonianza di Mario Cervino e di Sergio Laganà (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, sezione Livorno)

 

DA DEFINIRE DATA
Giorno delle vittime delle stragi e del terrorismo
Pistoia – DA DEFINIRE SEDE
Benedetta Tobagi (Giornalista e scrittrice), La stagione dei terrorismi
Coordina Filippo Mazzoni (Istituto storico della Resistenza di Pistoia)

 

6 Aprile 2020
Giorno della Liberazione
Pistoia – Teatro Bolognini
Proiezione del film Pistoia 1944. Una storia partigiana di Gaia Cappelli e Matteo Cerchiai
Introduzione di Matteo Grasso (Istituto storico della Resistenza di Pistoia), La resistenza a Pistoia, caratteri e peculiarità