Istituto

STORIA

L’Istituto nasce nel 1974 dalla volontà dei singoli Comuni e dell’Amministrazione provinciale di Pistoia, come deputazione provinciale dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana di Firenze e si associa all’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (I.N.S.M.L.I.) nel 1983.

Sempre nel 1983 assume la denominazione di Istituto storico provinciale della Resistenza; nel 1998 è fra i primi istituti della Rete nazionale ad adeguare il proprio statuto secondo le nuove normative ed a trasformarsi in O.N.L.U.S.

Nel 2002 il nome è stato modificato in Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in provincia di Pistoia, abbreviato in I.S.R.Pt.

L’attuale Presidente è l’on. Roberto Barontini, vice presidenti Enrico Bettazzi e Michela Innocenti, direttore Matteo Grasso. 

L’Istituto possiede diverse mostre iconografiche che vengono proposte sia nella realtà provinciale che nazionale. Collaborano diversi giovani laureati e praticano il tirocinio e la ricerca alcuni laureandi; recentemente si sono pure attivate alcune convenzioni per l’inserimento socio-terapeutico di giovani svantaggiati.

FINALITÁ

L’Istituto ha come valori fondativi: la Resistenza, la Costituzione della Repubblica Italiana, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, la Convenzione di Ginevra, la Convenzione europea sui diritti dell’Uomo.

L’Istituto promuove lo studio dell’Antifascismo, della Resistenza e dell’età contemporanea nel quadro di una generale conoscenza della storia europea e mondiale, con particolare riferimento a quella della provincia di Pistoia e del suo territorio, dal 1848 ad oggi.
A tal fine l’Istituto, perseguendo esclusivamente finalità di utilità e solidarietà sociali:
a) raccoglie e ordina tutti i documenti, i cimeli nonché le pubblicazioni ovunque apparse riguardanti i temi suddetti, con particolare riferimento alla storia della provincia di Pistoia e del suo territorio, dal 1848 ad oggi;
b) cura la raccolta sistematica, la conservazione e l’ordinamento di testimonianze relative all’Antifascismo e alla Resistenza, nonché gli aspetti della storia e della società contemporanea che vi si collegano;
c) custodisce e amplia il patrimonio archivistico, quello librario, l’emeroteca ed il materiale audiovisivo, garantendo altresì al pubblico la consultazione dei documenti dell’Istituto sulla base di un apposito regolamento;
d) promuove ed organizza studi, ricerche e manifestazioni culturali, cura pubblicazioni a carattere monografico e periodico, nonché la produzione di materiali audiovisivi relativamente ai temi che precedono;
e) promuove corsi di istruzione, anche scolastica, d’intesa con la Regione Toscana, la Provincia ed i Comuni, con il Provveditorato agli studi, con istituzioni culturali pubbliche e private, nonché l’organizzazione di corsi di formazione e di aggiornamento anche per insegnanti di ogni ordine e grado, fornendo supporti per l’attività didattica. A tal fine può stabilire forme di collaborazione temporanea o permanente con altri istituti ed enti culturali storici sia nazionali che esteri, università italiane, comunitarie o straniere e con singoli operatori culturali.